Calcestruzzo aerato autoclavato e CAM per l’involucro edilizio

La sostenibilità dell’involucro edilizio passa oggi attraverso la capacità di coniugare efficienza energetica, riduzione dell’impatto ambientale e conformità normativa. Nel webinar Cam e involucro edilizio: efficienza e sostenibilità del calcestruzzo aerato autoclavato, realizzato in collaborazione con Xella Italia, sono stati approfonditi i nuovi scenari normativi europei, il ruolo dei CAM e le prestazioni del calcestruzzo aerato autoclavato nella progettazione degli edifici a basse emissioni.

Calcestruzzo aerato autoclavato e CAM per l’involucro edilizio

Dai CAM agli Zero Emission Buildings

L’evoluzione normativa europea sta trasformando profondamente il modo di progettare gli edifici. La nuova Direttiva EPBD IV e il percorso verso gli Zero Emission Buildings (ZEB) impongono una visione più ampia rispetto alla sola efficienza energetica. I progettisti sono chiamati a valutare non soltanto i consumi in esercizio, ma anche l’impatto ambientale dei materiali lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio. In questo scenario i Criteri Ambientali Minimi (CAM) rappresentano uno strumento strategico per guidare le scelte progettuali verso soluzioni capaci di ridurre le emissioni di CO₂ e migliorare la sostenibilità complessiva del costruito. L’involucro edilizio assume quindi un ruolo centrale nel raggiungimento degli obiettivi ambientali europei.

Il nuovo paradigma del Whole Life Carbon

Uno dei temi più rilevanti affrontati durante il webinar riguarda il concetto di Whole Life Carbon, destinato a diventare sempre più importante nella valutazione degli edifici. Il recente Regolamento Europeo 2026/52 introduce infatti un approccio che considera il Global Warming Potential (GWP) lungo l’intero ciclo di vita dell’organismo edilizio. Non conta più solamente l’energia consumata durante l’utilizzo dell’edificio, ma anche quella incorporata nei materiali, nelle fasi costruttive, nella manutenzione e nella gestione del fine vita. Questo cambiamento porterà progressivamente all’integrazione dei dati ambientali all’interno dell’Attestato di Prestazione Energetica, rendendo la scelta dei materiali un elemento determinante per le future valutazioni prestazionali.

Le prestazioni del calcestruzzo aerato autoclavato

In questo contesto il calcestruzzo aerato autoclavato si distingue per una combinazione di caratteristiche che rispondono alle esigenze della progettazione contemporanea. Realizzato con materie prime naturali e caratterizzato da un processo produttivo ottimizzato, il materiale consente di ottenere elevate prestazioni di isolamento termico, leggerezza e facilità di lavorazione. La riduzione dei ponti termici, il miglioramento dell’efficienza energetica dell’involucro e la possibilità di realizzare stratigrafie performanti contribuiscono a diminuire il fabbisogno energetico dell’edificio. Inoltre, la disponibilità di documentazione ambientale e dichiarazioni EPD permette di supportare le verifiche richieste dai CAM e dai futuri strumenti di valutazione del carbonio incorporato.

Progettare edifici sostenibili attraverso la scelta dei materiali

La transizione ecologica del settore delle costruzioni richiede un approccio progettuale integrato, nel quale materiali, sistemi costruttivi e obiettivi ambientali siano strettamente collegati. Le nuove normative europee spingono verso edifici sempre più efficienti e trasparenti dal punto di vista ambientale, introducendo indicatori che consentono di misurare concretamente l’impatto delle scelte progettuali. Per questo motivo la selezione di materiali conformi ai CAM, dotati di elevate prestazioni energetiche e supportati da dati ambientali verificabili, rappresenta un passaggio fondamentale per progettare edifici capaci di rispondere alle future sfide della sostenibilità e della decarbonizzazione del patrimonio edilizio.

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Calcestruzzo aerato autoclavato e CAM per l’involucro edilizio
Calcestruzzo aerato autoclavato e CAM per l’involucro edilizio
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