Cos'è una RELAZIONE TECNICA?
Il Riepilogo dei contenuti affrontati durante il webinar. Un approfondimento strutturato (disponibile in PDF e scaricabile) con tutti gli argomenti trattati durante l'evento.

Schermature solari passive per lucernari e coperture
L’irraggiamento solare rappresenta una delle principali cause di surriscaldamento degli edifici, in particolare nei capannoni industriali e negli edifici con coperture estese. Le schermature solari passive applicate a lucernari e coperture consentono di ridurre il calore entrante senza ricorrere esclusivamente alla climatizzazione.
I lucernari in policarbonato o metacrilato, molto diffusi negli edifici produttivi, sono spesso soggetti a surriscaldamento e degrado nel tempo. Per questi elementi non è consigliato l’utilizzo di pellicole adesive, poiché la dilatazione dei materiali plastici può causarne il deterioramento. Una soluzione efficace è rappresentata da vernici antisolari ad alta trasmissione luminosa, in grado di riflettere fino al 70-80% dell’energia solare mantenendo comunque un buon livello di illuminazione naturale negli ambienti interni.
Vernici antisolari per lucernari: riduzione del calore e durabilità
Le vernici antisolari dedicate ai lucernari sono progettate per coniugare riflessione energetica e trasmissione luminosa, evitando l’oscuramento degli spazi sottostanti. Alcuni sistemi consentono infatti di mantenere circa il 50% di luce passante, riducendo allo stesso tempo in modo significativo l’irraggiamento termico.
Questi trattamenti contribuiscono anche a prolungare la vita utile dei lucernari, riducendo l’azione dei raggi UV e le sollecitazioni termiche che nel tempo rendono fragili i materiali plastici. In molti casi è possibile applicare sistemi di ripristino che, oltre a migliorare le prestazioni energetiche, consentono di riparare danni da grandine e impermeabilizzare le superfici, evitando la sostituzione completa degli elementi in copertura.
Cool roof: il raffrescamento passivo delle coperture
Durante i mesi estivi le coperture degli edifici possono raggiungere temperature comprese tra 70 e 90 °C, causando un forte trasferimento di calore verso gli ambienti interni. Questo fenomeno aumenta il fabbisogno energetico degli impianti di climatizzazione e accelera il degrado dei materiali di copertura.
I sistemi cool roof rappresentano una strategia passiva per ridurre il surriscaldamento delle superfici. Si basano su rivestimenti ad alta riflettanza e alta emissività, capaci di riflettere la radiazione solare e riemettere il calore verso l’atmosfera. Alcune soluzioni raggiungono valori di riflettanza fino al 92% ed emissività dell’89%, con un Solar Reflectance Index (SRI) superiore a 100.
Il risultato è una riduzione significativa della temperatura superficiale della copertura, che può scendere anche di 40 °C rispetto a un tetto tradizionale, migliorando il comfort interno e limitando l’effetto serra negli ambienti sottostanti.
Benefici energetici e impatto sul comfort degli edifici
L’adozione di rivestimenti cool roof e vernici antisolari comporta diversi vantaggi per la gestione energetica degli edifici. Tra i principali benefici si evidenziano:
-
Riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione estiva
-
Incremento dell’efficienza degli impianti HVAC, con miglior rendimento delle unità di raffrescamento
-
Maggiore durabilità delle coperture, grazie alla minore escursione termica
-
Riduzione dell’effetto isola di calore urbano nelle aree densamente costruite
-
Miglior comfort termo-igrometrico per gli occupanti degli edifici
In alcuni casi studio analizzati nel webinar, l’utilizzo di rivestimenti riflettenti ha consentito una riduzione delle temperature interne fino a oltre 6 °C e un significativo risparmio energetico nella climatizzazione degli ambienti.




