Sicurezza delle vetrate negli ambienti di lavoro
Sicurezza delle vetrate negli ambienti di lavoro

Sicurezza delle vetrate negli ambienti di lavoro. Normative EN12600 e pellicole certificate.

La sicurezza delle superfici vetrate negli spazi di lavoro rappresenta oggi un tema centrale per progettisti, facility manager e responsabili della sicurezza. Nel webinar Sicurezza certificata delle vetrate negli ambienti di lavoro. Normative EN12600, Soluzioni Innovative e focus su Pellicole Antieffrazione e Antiesplosione, promosso da Serisolar, sono stati approfonditi obblighi normativi, classificazioni delle vetrate e soluzioni innovative per l’adeguamento degli edifici esistenti, con particolare attenzione alle pellicole certificate di sicurezza.

Sicurezza delle vetrate negli ambienti di lavoro. Normative EN12600 e pellicole certificate.

Le normative EN12600 e il ruolo del Testo Unico 81/08

Il riferimento principale per la sicurezza delle vetrate negli ambienti di lavoro è il D.Lgs. 81/08, che impone l’utilizzo di materiali sicuri nelle pareti trasparenti o traslucide presenti lungo percorsi e postazioni operative. La normativa europea EN12600 definisce invece il comportamento del vetro all’urto attraverso il cosiddetto Pendulum Test, classificando le lastre in base alla modalità di rottura. Il vetro float monolitico appartiene alla classe A, il temperato alla classe C, mentre i vetri stratificati certificati rientrano nella classe B, considerata la più sicura perché trattiene i frammenti evitando ferite da taglio.

Vetri stratificati e sicurezza certificata

Uno dei punti centrali emersi durante il webinar riguarda la differenza tra semplice vetro stratificato e vetro stratificato di sicurezza certificato. Non è infatti sufficiente la presenza del PVB interno: il materiale deve superare specifiche prove d’impatto secondo EN12600. In particolare, la classificazione 2B2 viene utilizzata per vetrate con base superiore a un metro dal calpestio, mentre la classe 1B1 rappresenta il livello più elevato di sicurezza per superfici collocate a quote inferiori o in aree a rischio urto. Le vetrocamere moderne devono inoltre integrare prestazioni energetiche avanzate, combinando basso emissivo, selettività solare e sicurezza anti-ferita in un unico sistema.

Pellicole di sicurezza e riqualificazione delle vetrate esistenti

Tra le soluzioni più interessanti illustrate da Serisolar vi sono le pellicole certificate antieffrazione e antisfondamento, applicabili anche su vetri esistenti senza sostituzione completa delle superfici vetrate. Le pellicole trasparenti da 117 o 193 micron consentono di trasformare un vetro float in un sistema conforme alle classi EN12600 2B2 o 1B1, migliorando la sicurezza senza interrompere le attività lavorative. L’intervento risulta particolarmente vantaggioso negli edifici esistenti, dove la sostituzione integrale delle vetrocamere comporterebbe costi elevati e tempi di fermo cantiere importanti. Oltre alla protezione anti-ferita, alcune pellicole integrano funzioni antisolari, contribuendo al controllo termico e al miglioramento dell’efficienza energetica dell’involucro.

Progettare vetrate sicure tra comfort e prestazioni

La progettazione contemporanea richiede quindi una visione integrata delle superfici trasparenti. Il vetro non è più soltanto un elemento estetico, ma un componente tecnico che deve garantire sicurezza, comfort, controllo solare ed efficienza energetica. Le tecnologie illustrate nel webinar dimostrano come le pellicole certificate possano diventare strumenti strategici per l’adeguamento normativo e la riqualificazione degli edifici, soprattutto in scuole, uffici, ospedali e spazi pubblici ad alta frequentazione. La corretta conoscenza delle classi EN12600 e delle caratteristiche dei vetri rappresenta oggi una competenza indispensabile per ogni progettista.

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Sicurezza delle vetrate negli ambienti di lavoro. Normative EN12600 e pellicole certificate.
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