Economia circolare e nuove direttive europee
Il settore delle costruzioni è oggi chiamato a rispondere agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e di transizione verso edifici a zero emissioni. La direttiva EPBD IV introduce infatti nuovi criteri che considerano non solo i consumi energetici in fase d’uso, ma anche le emissioni generate lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio . In questo scenario il concetto di economia circolare assume un ruolo centrale: progettare edifici smontabili, adattabili e durevoli significa ridurre l’impatto ambientale e favorire il recupero delle risorse. I sistemi in acciaio Light Steel Frame rispondono efficacemente a questa evoluzione normativa grazie all’elevata riciclabilità del materiale e alla possibilità di integrare strategie di “Design for Deconstruction”.
Light steel frame e costruzione off-site
Le tecnologie Light Steel Frame si basano su strutture leggere in acciaio sagomato a freddo, progettate secondo logiche industrializzate e prefabbricate. Questo approccio off-site consente di ottimizzare tempi di realizzazione, controllo qualitativo e gestione del cantiere. Rispetto ai sistemi tradizionali, il Light Steel Frame permette una significativa riduzione degli sfridi e delle lavorazioni in opera, migliorando precisione esecutiva e sostenibilità complessiva. La leggerezza strutturale riduce inoltre i carichi sulle fondazioni e facilita gli interventi di sopraelevazione o riqualificazione. A ciò si aggiungono elevate prestazioni termoacustiche e una maggiore flessibilità progettuale, particolarmente utile negli edifici contemporanei ad alte prestazioni energetiche.
Life cycle assessment e decarbonizzazione
Uno dei temi centrali del webinar riguarda l’approccio Life Cycle Assessment (LCA), metodologia che permette di valutare gli impatti ambientali di un edificio lungo tutte le fasi del ciclo di vita: produzione, costruzione, utilizzo, manutenzione e fine vita . La progettazione contemporanea non può più limitarsi alla sola efficienza energetica operativa, ma deve considerare anche il cosiddetto Embodied Carbon, cioè le emissioni incorporate nei materiali e nei processi costruttivi. In questo contesto l’acciaio rappresenta un materiale strategico, definito “materiale permanente” per la sua capacità di essere riciclato infinite volte senza perdita di prestazioni . Il Light Steel Frame si inserisce quindi tra le soluzioni più coerenti con gli obiettivi di neutralità carbonica previsti al 2050.
Digitalizzazione, adattabilità e futuro del costruire
La progettazione sostenibile richiede oggi strumenti digitali avanzati e una gestione integrata delle informazioni. Il webinar evidenzia l’importanza del Building Information Modeling (BIM) come supporto alla tracciabilità dei materiali, alla manutenzione programmata e alla valutazione ambientale degli edifici . I sistemi Light Steel Frame si prestano particolarmente bene a questi processi grazie alla modularità e alla precisione produttiva tipica delle lavorazioni industrializzate. La possibilità di smontare, riutilizzare e riconfigurare i componenti apre inoltre nuove prospettive per un’edilizia realmente resiliente e adattabile nel tempo. Il futuro delle costruzioni sembra quindi orientarsi verso modelli sempre più leggeri, digitali e circolari, in cui tecnologia e sostenibilità procedono insieme.




