Progettazione acustica integrata e nuovi CAM 2025
Progettazione acustica integrata e nuovi CAM 2025

Progettazione acustica integrata e nuovi CAM 2025

Dall’evoluzione normativa ai dettagli costruttivi, l’articolo analizza come soddisfare i requisiti acustici previsti dai CAM, con focus su progettazione e cantiere. Contenuti tratti dal webinar con partner tecnico Isolgomma e Sinthesi Engineering.

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Cos'è una RELAZIONE TECNICA?
Il Riepilogo dei contenuti affrontati durante il webinar. Un approfondimento strutturato (disponibile in PDF e scaricabile) con tutti gli argomenti trattati durante l'evento.

Normativa acustica e CAM: quadro di riferimento

La progettazione acustica degli edifici si fonda su un sistema normativo articolato che ha origine con la Legge 447/1995 e trova applicazione operativa nel D.P.C.M. 5/12/1997, ancora oggi riferimento cogente per i requisiti acustici passivi. A questi si affianca la norma UNI 11367:2023, che introduce una classificazione prestazionale degli edifici. Nei CAM, tale classificazione diventa requisito obbligatorio, segnando un passaggio da logiche minime a criteri qualitativi. I parametri chiave riguardano isolamento tra unità immobiliari (R’w), isolamento di facciata (D₂m,nT,w), rumore da calpestio (L’n,w) e rumorosità impiantistica.

Verifica in opera e parametri prestazionali

Un aspetto distintivo dell’acustica edilizia è l’obbligo di verifica strumentale in opera. Le prestazioni non possono essere solo previste, ma devono essere misurate tramite fonometro e sorgenti normalizzate, come il dodecaedro per il rumore aereo o la macchina da calpestio per il rumore impattivo. I limiti variano in funzione della destinazione d’uso, con valori più restrittivi per ambienti sensibili come ospedali e scuole. La misura del tempo di riverberazione completa il quadro, influenzando la percezione del comfort acustico interno. Questo approccio sperimentale rende fondamentale la coerenza tra progetto e realizzazione.

Progettazione acustica integrata

Per garantire il rispetto dei requisiti CAM è indispensabile una progettazione integrata tra architettura, strutture e impianti. La valutazione previsionale dei requisiti acustici consente di individuare criticità già in fase progettuale, evitando interventi correttivi in cantiere. Fondamentale è l’analisi dei ponti acustici, delle connessioni strutturali e degli attraversamenti impiantistici. L’uso di dettagli costruttivi e stratigrafie corrette, come mostrato negli esempi progettuali, permette di controllare la trasmissione del rumore sia per via diretta che laterale. Il ruolo del tecnico competente in acustica diventa quindi centrale nel coordinamento delle scelte progettuali.

Soluzioni tecniche e criticità di cantiere

Tra le soluzioni più efficaci emerge il pavimento galleggiante, basato sul principio massa–molla–massa, che consente di ridurre significativamente il rumore da calpestio. Tuttavia, le prestazioni dipendono fortemente dalla corretta posa in opera: discontinuità, collegamenti rigidi o errori nella fascia perimetrale possono compromettere l’intero sistema. Anche elementi come serramenti, coperture e impianti rappresentano punti critici. Nei casi di ristrutturazione, la complessità aumenta per la presenza di vincoli strutturali e architettonici, rendendo necessario un approccio su misura. Il cantiere diventa quindi fase decisiva per il raggiungimento delle prestazioni attese.

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