Cos'è una RELAZIONE TECNICA?
Il Riepilogo dei contenuti affrontati durante il webinar. Un approfondimento strutturato (disponibile in PDF e scaricabile) con tutti gli argomenti trattati durante l'evento.

Normativa e definizione del parapetto
Il parapetto è un elemento di protezione dalla caduta nel vuoto che, pur avendo una propria funzione statica, non contribuisce alla stabilità strutturale dell’edificio. Questo aspetto incide direttamente sul quadro normativo: in assenza di una norma europea armonizzata, il riferimento è costituito da norme nazionali come NTC 2018, D.M. 236/1989 e UNI 7697.
Un parapetto in vetro si considera conforme quando è dimensionato ai carichi previsti, utilizza vetri idonei e supera le prove sperimentali. Importante distinguere tra conformità e certificazione: il sistema non può essere marcato CE, ma deve dimostrare il rispetto dei requisiti prestazionali.
Requisiti dimensionali e carichi di progetto
La normativa italiana stabilisce un’altezza minima di 1 metro, con limiti sulle aperture per evitare il passaggio di una sfera di 10 cm. Tuttavia, regolamenti locali possono imporre valori maggiori (fino a 1,20 m).
Dal punto di vista strutturale, i parapetti devono resistere a carichi orizzontali variabili tra 1 e 3 kN/m, in funzione della destinazione d’uso. La verifica può essere condotta tramite calcolo o prove sperimentali, con particolare attenzione alla corretta applicazione dei carichi e alle condizioni reali di esercizio.
Tipologie di vetro e sicurezza d’uso
Per i parapetti è obbligatorio l’impiego di vetro stratificato di sicurezza, classificato almeno 1B1 secondo UNI EN 12600. Questa soluzione garantisce che, anche in caso di rottura, i frammenti rimangano aderenti all’intercalare, evitando il collasso improvviso.
Il vetro, materiale elastico-fragile, può essere migliorato tramite trattamenti come tempra o indurimento, che ne aumentano la resistenza. Fondamentale è anche il ruolo dell’intercalare, la cui prestazione varia in funzione di temperatura e durata del carico, influenzando il comportamento complessivo del sistema.
Integrazione architettonica e percezione del materiale
Oltre agli aspetti tecnici, il parapetto in vetro risponde a esigenze di trasparenza, leggerezza e continuità visiva, diventando un elemento chiave nel progetto contemporaneo. Tuttavia, permane una diffusa percezione di fragilità, spesso legata a una conoscenza limitata del materiale.
Una progettazione consapevole consente di integrare il parapetto in modo coerente con l’edificio, scegliendo sistemi, finiture e dettagli costruttivi adeguati. In questo senso, il contributo di aziende specializzate come Saint-Gobain Logli risulta fondamentale per supportare il progettista con soluzioni affidabili e performanti.




