Sistema costruttivo integrato per edifici performanti
I sistemi a cassero isolante rappresentano una delle soluzioni più evolute per la costruzione di edifici ad alte prestazioni. Il principio costruttivo si basa su casseri in EPS additivato con grafite, che fungono contemporaneamente da casseratura permanente, isolamento termico e supporto per il getto in calcestruzzo armato. Una volta completato il getto, la parete diventa un elemento strutturale monolitico capace di integrare in un’unica soluzione portanza, isolamento e protezione dell’involucro. La modularità degli elementi, la leggerezza dei componenti e l’assenza di malte o collanti durante la posa consentono di ridurre tempi e complessità operative in cantiere, migliorando la produttività e limitando gli sfridi di lavorazione.
Efficienza energetica e comfort abitativo
Uno dei principali punti di forza del sistema è l’elevato livello di isolamento termico ottenibile già con spessori contenuti. Le pareti garantiscono valori di trasmittanza inferiori ai limiti richiesti dalla normativa vigente, consentendo di soddisfare facilmente i requisiti degli edifici a basso consumo energetico. L’isolamento presente sia sul lato esterno sia sul lato interno della struttura contribuisce inoltre a migliorare il comfort percepito dagli occupanti, limitando le dispersioni e riducendo i fenomeni di pareti fredde. La presenza della massa del calcestruzzo permette inoltre di ottenere elevati valori di sfasamento termico, particolarmente utili per il controllo del surriscaldamento estivo e per il miglioramento delle prestazioni dell’involucro nelle diverse zone climatiche italiane.
Resistenza sismica e comportamento strutturale
Dal punto di vista strutturale, gli edifici realizzati con casseri a rimanere possono essere assimilati a strutture a pareti portanti in calcestruzzo armato, caratterizzate da un comportamento scatolare particolarmente efficace in presenza di azioni sismiche. A differenza delle strutture a telaio tradizionali, nelle quali la resistenza è concentrata in travi e pilastri, il sistema distribuisce la capacità resistente lungo l’intero involucro dell’edificio. Questo approccio consente di ridurre deformazioni e spostamenti interpiano, limitando non solo il rischio di danni strutturali ma anche quello alle finiture e agli elementi non strutturali. Le indicazioni tecniche illustrate durante il webinar evidenziano inoltre la possibilità di progettare tali strutture secondo un comportamento non dissipativo, sfruttando la resistenza intrinseca delle pareti e semplificando alcuni aspetti della progettazione antisismica.
Velocità di posa e applicazioni nella nuova edilizia
La rapidità esecutiva costituisce un ulteriore elemento distintivo del sistema. Le pareti vengono assemblate a secco mediante elementi leggeri e autoportanti, mentre i solai isolati consentono di integrare prestazioni strutturali ed energetiche in un’unica soluzione. Il sistema si presta sia alla realizzazione di nuove costruzioni residenziali, scolastiche, ricettive e direzionali, sia agli interventi di riqualificazione e miglioramento sismico. Grazie alla leggerezza dei componenti e alla riduzione delle lavorazioni accessorie, è possibile ottenere cantieri più efficienti, tempi di realizzazione più contenuti e un controllo più accurato della qualità esecutiva. Un approccio costruttivo che risponde alle esigenze contemporanee di sostenibilità, sicurezza e industrializzazione del processo edilizio.




